Bocciato per la prima volta il bilancio del Campidoglio, Raggi nella bufera

L’Oref boccia i conti 2017-2019 constatando che il bilancio capitolino “non rispetta le previsioni del piano di rientro”.  Le opposizioni attaccano: “Città allo sbando”.

 

Roma, 21 dicembre. I guai per la sindaca di Roma Virginia Raggi e la sua giunta, sembrano non finire mai. Non bastano le inchieste e gli arresti, uno su tutti quello di Raffaele Marra braccio destro della sindaca, e neanche il via vai di nomine e dimissioni nella giunta. Nella giornata di ieri, infatti, un’altra tegola si è abbattuta su di lei: Il presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito, ha comunicato che l’Oref (Organismo di revisione economica finanziaria del Comune), ha bocciato il bilancio di previsione 2017-2019 del Campidoglio. Un fatto senza precedenti.

Secondo i revisori contabili, infatti, la giunta Raggi ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare, tant’è che la presidente dell’Oref si è dichiarata “stupita dall’inesperienza e dall’ ingenuità” della sindaca, per aver stilato un bilancio con “troppa approssimazione”. E pensare che la Raggi a metà novembre, periodo in cui venne approvato il bilancio in giunta comunale, tramite un tweet dichiarò di aver raggiunto un “risultato storico”.

Per l’Oref la lista degli errori è molto lunga, innanzitutto “non sono state rispettate le previsioni del piano di rientro pattuito con il governo”, oltre “ad essere state ignorate spese importanti come quelle inerenti alla realizzazione della metro C e all’ammodernamento di quelle già esistenti”. “Sono state- inoltre- sovrastimate le entrate provenienti da multe e evasione tributaria” e molto altro. L’organo di revisione, pertanto, ha ritenuto “insufficienti gli spazi di finanza pubblica necessari al rispetto dell’equilibrio finanziario”, facendo intendere che i 137 milioni concessi dal ministero dell’Economia un mese fa, non bastano e mai lo faranno.

Le opposizioni attaccano la Raggi e la sua giunta, parlando di “Città allo sbando”. In particolare il Partito Democratico che parla di “bocciatura clamorosa”, mentre Fratelli d’Italia invoca addirittura “le dimissioni della sindaca”. La giunta si difende, tramite l’assessore al bilancio del Comune di Roma Andrea Mazzillo, che sottolinea come ci sia stata, a suo parere, “una particolare rigorosità, da parte dei revisori contabili, nelle loro analisi, ma nonostante questo-continua l’assessore- noi vogliamo raccogliere questa sfida al rigore e reagire al più presto”. Aggiunge, infine, che “verrà presentato un nuovo bilancio con più forza e determinazione di prima”.

Con la bocciatura del bilancio da parte dell’Oref, dunque, si aprono le porte all’esecuzione di un esercizio provvisorio, che verrà abbandonato solo al momento della presentazione di un nuovo bilancio, che per entrare in vigore, dovrà necessariamente essere approvato entro e non oltre il 28 febbraio, se questo non dovesse accadere si andrà incontro ad un inevitabile commissariamento.

 

di Alessio Silva