Unione Europea, Grasso: “Italia difenda la casa comune”

Roma – “L’Unione Europea, il nostro primario e imprescindibile orizzonte di riferimento, è preda di debolezze politiche, egoismi e incomprensioni che rischiano di rinnegare nei fatti quei valori di libertà, democrazia e solidarietà sui quali abbiamo edificato la pace in Europa, dopo le atrocità del Secondo Conflitto”. È quanto ha dichiarato il presidente del Senato Pietro Grasso nel suo discorso al Quirinale in occasione degli auguri delle alte cariche dello Stato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Il Paese avverte, particolarmente nel Mediterraneo, una speciale responsabilità ‘frutto della consapevolezza che la nostra stabilità e il nostro benessere sono inscindibili da quelli dei nostri vicini.. consapevolezza che ci ha spinto ad assumere da tempo un ruolo attivo e propositivo'”.

“Questo forte senso di responsabilità deve spingerci a tenere una posizione di avanguardia nella difesa della casa comune europea, persuadendo gli altri Stati membri a promuovere la crescita e il lavoro – ha concluso -, ad affrontare le migrazioni in nome di accoglienza, solidarietà ed equa ripartizione degli oneri; a moltiplicare gli sforzi per rispondere con coesione ai problemi e per programmare insieme il futuro dei cittadini europei”.