Lazio-Fiorentina 3-1: sorpasso riuscito, biancocelesti al terzo posto

Vittoria sofferta per gli uomini di Mr. Inzaghi che, avanti con Keita e Biglia, rischiano il recupero della Fiorentina: Ilicic si fa parare un rigore da Marchetti, ma ad accorciare le distanze ci pensa Zarate, inutile lo sforzo dei viola grazie alla chiusura definitiva dei conti da parte di Radu. I biancocelesti vanno a pari punti con il Napoli in piena zona Champions scavalcando il Milan. Ora per il club capitolino c’è l’Inter per chiudere in bellezza il 2016.

Roma – Stadio Olimpico, posticipo della 17/a giornata di Serie A, la Lazio batte la Fiorentina di Paulo Sousa per 3-1 in un match ricco di emozioni. Successo meritato quello dei padroni di casa che, dopo aver imposto il proprio gioco nel primo tempo, subiscono il ritorno dei viola nella ripresa grazie anche all’ingresso in campo dell’ex Zarate. Grande prova di maturità per la squadra di Inzaghi che dimostra di saper soffrire, respingendo le offensive avversarie. Ilicic sbaglia il secondo rigore da quando è in Serie A, e questo la dice lunga sulla condizione della squadra che è chiamata in una risalita che si sta dimostrando piuttosto complicata. Sousa, non essendo mai stato così in bilico, dovrà lavorare duramente per rimediare a questa situazione.

Il film della partita – La miglior difesa è l’attacco, così la Lazio si getta da subito in avanti e dopo 9′ arriva la prima grande occasione della partita: su calcio d’angolo, Bastos colpisce di testa da distanza ravvicinata, impegnando l’istinto di Tatarusanu. La risposta viola non si fa attendere e Bernardeschi ci prova da fuori con un sinistro rasoterra che non desta preoccupazioni; la Lazio ci prova con più grinta e al 21′ Immobile sfiora la traversa con un destro da dentro l’area. Appuntamento con il gol rimandato solo di 2′, quando Milinkovic-Savic sfrutta una bella discesa sulla destra di Anderson e trova il corridoio giusto per Keita, che con un diagonale fa esplodere l’Olimpico. Ancora una volta la reazione della Fiorentina c’è, ma con scarsi risultati: sempre il “10” viola cerca di impensierire l’estremo difensore biancoceleste con un colpo di testa centrale che viene bloccato facilmente. Allo scadere del primo tempo, Milinkovic-Savic viene steso da Tomovic dentro l’area. Per Irrati è calcio di rigore. Dagli undici metri va Biglia che sigla il 2-0.

Nella ripresa l’atteggiamento delle due squadre si inverte. Si nota sin dall’inizio una Fiorentina più offensiva con l’ingresso in campo di Cristoforo per Tomovic (infortunatosi nel primo tempo dopo uno scontro con Immobile). E’ proprio il neo-entrato a conquistare un calcio di rigore dopo esser stato messo giù da Biglia. Sul dischetto si presenta Ilicic che, ipnotizzato da Marchetti non riesce a sfruttare l’occasione per accorciare le distanze. Si resta sul 2-0, Sousa decide di mandare in campo Mauro Zarate, che non impiega molto a punire la sua ex squadra: al 19′ infatti, Tello dalla destra mette in mezzo un pallone che, sporcato da Biglia, resta nella terra di nessuno e il più rapido a sfruttare questa occasione è proprio l’ex biancoceleste che, a porta vuota, segna il gol del 2-1. Adesso la Fiorentina è scatenata e tenta il tutto per tutto, crea numerose azioni da gol, schiacciando la Lazio nella propria metà campo per quasi tutto il secondo tempo. E’ sempre Bernardeschi a provarci due volte ma senza trovare la rete del pareggio. Proprio allo scadere, con la squadra di Sousa sbilanciata in avanti, arriva il contropiede da manuale innescato da Immobile e concluso con un diagonale preciso di Radu, è 3-1. Finisce così all’Olimpico con i biancocelesti che ora sognano in grande.

LAZIO – FIORENTINA 3-1

LAZIO (3-5-2): Marchetti; Bastos, De Vrij, Radu; Felipe Anderson (32′ st Wallace), Cataldi (39′ st Murgia), Biglia, Milinkovic-Savic, Lulic; Immobile, Keita (23′ st Kishna). (Strakosha, Vargic, Basta, Patric, Hoedt, Lukaku, Lombardi, Luis Alberto, Rossi). All. Simone Inzaghi

FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu; Tomovic (1′ st Cristoforo), De Maio, Astori, Olivera; Sanchez, Vecino; Tello (35′ st Chiesa), Ilicic (14′ st Zarate), Bernardeschi; Kalinic. (Lezzerini, Dragowski, Diks, Milic, Maistro, Perez, Babacar). All. Paulo Sousa

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