Ambiente, migliora la gestione rifiuti in Italia

Roma – Migliora la gestione italiana dei rifiuti. A dirlo è il rapporto Rifiuti Urbani 2016 dell’Ispra. Secondo i dati dell’istituto di ricerca del ministero dell’Ambiente, nel 2015 si è registrato un calo del 16 per cento della spazzatura finita in discarica rispetto al 2014.

La percentuale di raccolta differenziata e’ arrivata al 47,5 per cento, ma il livello al Sud è ancora basso, con il 33,6 per cento. Fra le grandi città, si aggiudicano la palma d’oro per la differenziata Venezia e Milano, cartellino nero per Palermo che si ferma all’8,1 per cento.

Leggendo lo studio dell’Ispra si scopre inoltre che, per lo smaltimento dei rifiuti, ogni italiano paga in media 168 euro all’anno. L’export, infine, è ormai superiore all’import. I rifiuti esportati sono circa 361 mila tonnellate, soprattutto verso Austria e Ungheria, 205 mila tonnellate quelli importati.

Il maggior quantitativo proviene da Svizzera, con il 36,3 per cento, seguita da Francia e Germania, rispettivamente 17,6 e 15,6 per cento. A sorpresa, la Lombardia è la regione che importa la maggiore quantità di rifiuti (42,6 per cento), seguita dalla Campania, 21,9 per cento, e dal Veneto, 14,4 per cento.