Serie A: Higuain stende la Roma, la Juventus è campione d’inverno

Un grandissimo gol di “El Pipita” sblocca la partita e regala la vittoria ai bianconeri. Giallorossi ora a -7 dalla vetta.

Torino – Allo Juventus Stadium di Torino, va in scena il big-match scudetto tra Juventus e Roma. Un gran gol di Higuain al ’15 decide la sfida in favore dei bianconeri, ora primi a +7 sulle inseguitrici. La Juventus è campione d’inverno.

Nella notte delle grandi occasioni, ad indossare l’abito elegante è ancora una volta Gonzalo Higuain. Con un grandissimo gol, infatti, il bomber argentino stende la Roma e consegna alla sua Juventus il titolo di campione d’inverno con due giornate d’anticipo.

Inutile la buona prova di una Roma corsara, ma inconcludente. Troppo pochi i due tiri nello specchio effettuati dai giallorossi nella porta di Buffon: per battere questa Juve, serve ben altro.

La cronaca – Mr. Allegri si prepara alla grande sfida scudetto schierando una Juventus con il 4-3-1-2: Buffon in porta; Rugani e Chiellini difensori centrali con A. Sandro e Lichtsteiner sulle fasce; un centrocampo muscoloso formato da Khedira, Marchisio e Sturaro, Pjanic agisce da trequartista alle spalle delle due punte Mandzukic e Higuain.

Luciano Spalletti, invece, opta per un 4-3-2-1, riproponendo la difesa a 3 e mezzo già vista nei match precedenti: Szczesny in porta, difesa composta da Manolas e Fazio centrali, Rüdiger ed Emerson sulle fasce; a centrocampo Strootman, De Rossi e Nainggolan; sulla trequarti agiscono Perotti e la sorpresa Gerson alle spalle di Edin Dzeko.

1° T – Pronti e via, ed è subito la Juventus a prendere il pallino del gioco. La fisicità del centrocampo bianconero sovrasta quello della Roma. Higuain ci prova già al primo minuto, con un tiro che però non impensierisce Szczesny. Al ’10 minuto ancora Higuain con una grandissima girata su assist di Mandzukic, costringe al miracolo il portiere polacco giallorosso. Ma l’appuntamento con il gol è solo rimandato. 5 minuti più tardi, infatti, “El Pipita” ruba palla a De Rossi, salta Fazio e Manolas e con una gran sinistro trafigge Szczesny alla sua destra: 1-0 Juve.

Il gol, però, sembra suonare la sveglia ai giallorossi, che iniziano una reazione rabbiosa, seppur inconcludente. Il tentativo di Nainggolan da fuori, finisce fuori lo specchio della porta senza impensierire Buffon.

Ma è al minuto 41 che la Roma va vicinissima al pareggio: sugli sviluppi di un corner, Manolas si ritrova con il pallone tra i piedi e prova a calciare a botta sicura: la difesa della Juventus si salva sulla linea. Roma vicinissima al pareggio con il centrale greco.

Finisce così un primo tempo in cui Higuain ha portato in vantaggio i bianconeri. Dopo il gol, però, si vede solo la Roma, anche se con una manovra inconcludente.

2° T – La partita ricomincia subito con un cambio: Spalletti fa mea culpa, sostituendo Gerson con Salah. inspiegabile la scelta di mandare in campo l’acerbo talento brasiliano da parte del tecnico di Certaldo.

Intanto, il grande ex della partita Miralem Pjanic, è costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco in seguito ad uno scontro con il romanista Rüdiger: al suo posto, entra Cuadrado.

La partita, prosegue sulla falsa riga del primo tempo, con la Juventus sempre pericolosa aggressiva, ed una Roma che propone una buona manovra di gioco sempre però fine a sé stessa: Edin Dzeko rimane troppo isolato, chiuso nella morsa dei centrali bianconeri.

L’occasione più ghiotta del secondo tempo, però, è ancora della Juventus: al 70°, Sturaro riceve l’ennesima sponda di Mandzukic e calcia in porta di prima intenzione, costringendo Szczesny al secondo miracolo della serata e continuando a tenere la Roma in partita. E, come nel primo tempo, è un altro episodio che sembra suonare la carica per i giallorossi. 5 minuti più tardi, infatti, Fazio ha sui piedi il pallone dell’1-1, ma Rugani, sulla linea di porta, impedisce al centrale iberico di calciare a botta sicura.

Infine, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Perotti, Manolas non riesce ad intervenire di testa per questione di centimetri, con Buffon spiazzato: pallone che esce sul fondo.

è questa, di fatto, l’ultima azione del match.

La Juventus batte la Roma 1-0 grazie ad una perla firmata da Higuain ed ottiene un successo importantissimo in chiave scudetto, volando a +7 sui giallorossi. Bianconeri che hanno giocato meno il pallone rispetto alla Roma, ma che, a conti fatti, hanno avuto più occasioni. Sterile il possesso palla della Roma, che ha concluso due sole volte nello specchio della porta difesa da Buffon. Continua ad essere un mistero la scelta di schierare Gerson da parte di Spalletti: un ragazzo dalle indubbie qualità, ma che ha dimostrato di essere ancora molto acerbo.

Allegri, invece, può certamente sorridere e preparare al meglio il match di Supercoppa del 23 contro il Milan.

Le pagelle
Juventus:

Buffon 6 – praticamente mai chiamato in causa per tutto l’arco dei 90 minuti. Inoperoso

Lichtsteiner 6 – limita Perotti e difende bene. Ordinato

Rugani 7 – ha il difficile compito di marcare Dzeko e lo esegue alla perfezione. Promessa

Chiellini 6,5 – buona prova, dopo un periodo costellato di infortuni. Qualche imprecisione di troppo però rimane. Ritrovato

Alex Sandro 6,5 – qualità e quantità. Continua ad essere un elemento fondamentale per la squadra. Imprescindibile

Khedira 6,5 – corsa e fisicità. Quando non c’è, tutta la squadra ne risente. Muscoli

Marchisio 6 – partita di ordinaria amministrazione. Compitino

Sturaro 7 – corre, lotta e suda su ogni pallone. Grandissima prestazione. Gladiatore

Pjanic 6 – partita senza infamia e senza lode per il grande ex di turno. Timido

Mandzukic 7 – abbiamo perso il conto di quanti recuperi ha fatto. Quando attacca, invece, fornisce sempre sfondo preziose. Stalker

Higuain 7,5 – gol da cineteca, ed ipoteca sulla scudetto. Fuoriclasse

Cuadrado 5 – entra e sbaglia praticamente ogni ripartenza. Confusionario

Barzagli 6 – entra a partita in corso, senza sbavature. Sicuro

Dybala s.v.


Roma:

Szczesny 7 – para tutto ciò che può. Non può nulla sul gran sinistro di Higuain. Incolpevole

Rüdiger 6 – tanto ordinato in difesa, quanto impreciso in attacco. I suoi cross sono sempre facile preda da parte dei difensori bianconeri. Impreciso

Manolas 5 – colpevole sul gol di Higuain, entra in scivolata fuori tempo. Sciupa poi la grande occasione del pareggio. Colpevole

Fazio 5,5 – cerca di limitare i danni, vince quasi tutti i duelli aerei. Positivo

Emerson 5 – sovrastato da Lichtsteiner, ma rimane comunque abbastanza incolpevole. Impegno

De Rossi 5 – ha la colpa di perdere l’importante pallone che da il via al gol di Higuain. Impreciso

Strootman 5,5 – vaga a vuoto nel campo. Spaesato

Gerson 4 – pesce fuor d’acqua. Acerbo

Nainggolan 6,5 – combatte fino alla fine, non si arrende mai. Stakanovista

Perotti 5,5 – prova ad inventare qualcosa, ma la luce non si accende. Spento

Dzeko 5 – prova a fare a sportellate, ma è troppo solo. Isolato

Salah 5 – entra ma da la dimostrazione di non essere ancora in condizione. Rimandato

El Shaarawy 5 – entra in campo, ma mai nel vivo del gioco. Sfiduciato

Bruno Peres s.v.